Mi siedo ed il tavolo sembra abbastanza chiuso, senza giocatori di rilievo. Il field ideale per portare a casa qualche soldino. Entro in gioco con 4s-4h limpando semplicemente e mi trovo con altri quattro giocatori a vedere il flop. 3s Qc Qh. I due bui fanno check ed io esco fuori puntando metà piatto. Foldano così tutti i giocatori, tranne il cutoff che mi chiama. Il turn è un 2d che non modifica la situazione e decido di puntare ancora, immaginando che l’avversario non abbia in mano proprio una donna. Vengo ancora chiamato e il river è un altro 2c. A questo punto faccio check e vinco il piatto contro Ac-Td che sperava nel suo asso carta alta.
Attendo diverso tempo e non mi arrivano carte buone, così rimasti in cinque giocatori, decido di entrare in un piatto con una mano marginale e da late position completo i bui con Js-9s. E mi trovo coinvolto in una mano straordinaria. Il bottone rilancia di due volte il buio e fa foldare tutti, al che decido di chiamare e giocarmela in testa a testa. Il flop è 7s 8s 5d io faccio check e poi chiamo la piccola continuation bet del mio rivale. Il turn è un Qh che non mi fa chiudere la scala, ma visto il pot chiamo ancora la seconda puntata del mio avversario. Esce un 9s e decido di provare un bluff viste le varie strade aperte dalle carte in tavola. Questa volta sono io a puntare per primo. Il mio avversario spiazzato folda, dicendomi di aver avuto una coppia di jack servita, inutile contro la mia mano! Sono riuscito a fargli credere di aver chiuso una scala o un colore e la mia corsa può continuare.
Arrivo così nei tre giocatori finali, ma li succede un ribaltone. Sono il secondo in chips, ma un brutto colpo mi fa precipitare ultimo, con meno della metà dei miei rivali. I bui inoltre iniziano ad esser pesanti, e la situazione si fa difficile. Devo così muovermi e appena posso vado all in, con Ks-Qd. Purtroppo vengo chiamato da As-Tc e la mia partita finisce qui. Scendono infatti 4s -Tc Jc 6d Ad































